La fisica incontra la citta'
ciclo di conferenze divulgative 2009
del Dipartimento di Fisica E. Amaldi


Comitato organizzatore: Prof. C. Bacci,Dott. P. Gallo, Prof. S. Mobilio, Prof. F. Pastore,
Prof. W. Plastino, Prof. M. A. Ricci, Prof. B. Stella
depliant
Le conferenze si terranno presso l'Universita' degli Studi Roma Tre Aula Magna del Rettorato Via Ostiense 159 Roma.
L'ingresso e' libero.
Il programma e' il seguente:

2 Dicembre ore 20:30
     I raggi cosmici: un altro modo di guardare l'universo
     Prof. Mario De Vincenzi



Abstract:

La fisica dei raggi cosmici sta per compiere cento anni ed è ancora un campo della scienza molto fecondo e promettente.

In questa conferenza verranno descritti alcuni aspetti dei raggi cosmici dalla loro definizione, a come sono stati scoperti e quali sono i contributi che il loro studio ha portato alla fisica fondamentale.

Verrà fatto cenno a quali effetti i raggi cosmici hanno su alcuni aspetti della vita umana, sul ruolo giocato nell’evoluzione e su come il loro studio possa essere utilizzato nella scuola secondaria come strumenti di formazione scientifica.




Curriculum:


Mario De Vincenzi, si è laureato in Fisica nel 1973 presso l’Università degli Studi di Roma e ha iniziato la sua carriera scientifica occupandosi di fisica sperimentale delle particelle elementari. Ha partecipato a diversi esperimenti dedicati alla misura di importanti parametri di particelle elementari contenenti quark pesanti. Nel 1979 ha vinto un fellowship biennale presso il CERN di Ginevra dove ha continuato lo studio della quark pesanti (charm, beauty) conducendo esperimenti presso gli acceleratori di particelle del CERN.

Nella seconda metà degli anni 90 si è avvicinato alle tematiche culturali della fisica delle astroparticelle collaborando all’esperimento MACRO, presso i Laboratori Nazionali del GranSasso dell’INFN. L’esperimento MACRO si è occupato dello studio della radiazione cosmica penetrante e della ricerca di particelle esotiche presenti nella radiazione cosmica stessa, tra queste di particolare importanza ricopre il monopolo magnetico che si ipotizza sia stato prodotto nei primi istanti dopo il big-bang. Nell’esperimento MACRO ha avuto la responsabilità di progettare e costruire una parte del rivelatore tracciante.
Nel 1992 ha vinto il concorso a professore associato ed è stato chiamato a ricoprire la cattedra di Fisica Superiore dell’università di Camerino.

Nel 1994 è chiamato dall’Università Roma Tre, sulla cattedra di Esperimentazioni di Fisica III. A Roma Tre è stato responsabile locale dell’esperimento ARGO-YBJ, esperimento che ha come scopo lo studio della radiazione cosmica con rivelatori ad alta quota. L’esperimento ARGO-YBJ è situato nell’altopiano tibetano a 4300 m s.l.m nei pressi della cittadina YanBaJing, 90km a sud di Lhasa.
Nel 2001 vince il concorso ad ordinario e viene chiamato a ricoprire la cattedra di Fisica Generale presso l’università di Lecce.
Nel 2004 viene chiamato dalla facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’università Roma Tre. Dal 2004 è presidente dei collegi didattici dei corsi di laurea nella classe di fisica e tecnologie fisiche dell’Università Roma Tre. L’attività scientifica del prof. Mario De Vincenzi è documentata da numerose pubblicazioni in riviste internazionali e da comunicazioni a congressi internazionali.