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Una nuova luce per un supermicroscopio puntato sulle reazioni chimiche
Relatore: Claudio Masciovecchio
Elettra – Sincrotrone, Trieste

Una nuova luce per un supermicroscopio puntato sulle reazioni chimiche

Relatore: Claudio Masciovecchio

Elettra-Sincrotone Trieste, 34149 Basovizza

 

Abstract:
Molti processi naturali per essere compresi ed eventualmente corretti o riprodotti artificialmente necessitano di strumenti capaci di carpirne i meccanismi sulle scale spazio-temporali peculiari dei processi stessi. Alcuni esempi possono essere: la formazione della struttura delle proteine, la fotosintesi clorofilliana, il trasporto di informazioni e segnali in sistemi biologici e le dinamiche elettroniche alla base dei sistemi fotovoltaici. La mancanza di dispositivi capaci di interrogare la materia contemporaneamente su scale spaziali tipiche delle molecole e scale temporali tipiche delle reazioni chimiche ha motivato la costruzione di nuovi e sempre più complessi strumenti. Uno di questi è il Laser ad Elettroni Liberi che produce flash molto intensi di luce emessi nella regione spettrale che va dall’infrarosso fino ai raggi X. La loro durata temporale è estremamente breve, circa un milionesimo di miliardesimo di secondo, per consentire di fotografare le diverse fasi del processo sotto osservazione.

 

Breve Curriculum Vitae:
Nel 1993 si laurea in Fisica presso l’Università dell’Aquila per poi conseguire il dottorato in Fisica presso l’Università J. Fourier di Grenoble nel 1998. Dal 1999 lavora presso il laboratorio Elettra Sincrotrone Trieste dove oggi riveste il ruolo di coordinatore scientifico. C. Masciovecchio possiede una expertise riconosciuta internazionalmente nello studio delle dinamiche in sistemi disordinati (liquidi, liquidi sottoraffreddati, vetri e polimeri), materiali bio-protettori (Trealosio, Saccarosio), nanostrutture (nanospugne, nanotubi ed interfacce), materiali in condizione termodinamiche estreme, composti farmaceutici, DNA, proteine e reperti archeologici. Metodi di studio da lui impiegati includono tecniche di diffusione nel visibile, ultravioletto e con raggi X, fotoemissione, ottica non lineare, diffrazione ed assorbimento.
A riconoscimento della sua attività scientifica riceve: nel 2012 il premio Kai Siegbahn conferitogli presso l’Università di Uppsala, nel 2015 l’Innovation Award on Synchrotron Radiation presso l’Helmholtz-Zentrum Berlin e, nel 2016 l’Outstanding Scientist Award presso l’università di Bari.

Mercoledì 9 Novembre 2016 ore 20:30

Elettra – Sincrotrone, Trieste

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